marta's profileMARTA DA LEGAREPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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August 13 PENELOPEVOGLIO INVOCARLE TUTTE LE INNOCENTI MARTIRI,INFETTE DI PASSIONE,SPOSTARE PIETRE NELL'ALTARE,AGGIUNGERE CENERE,RESPIRARE SENTENZE ,MENTRE L'AUSPICIO VIENE PREDETTO DAL VOLO LONTANO DELLO STORMO,MA UNA RONDINE NON FA PRIMAVERA E NON PIOVE NEPPURE PIU' SULLA SELVA OH ERMIONE. TU FIGLIO DI UN’ ERBIVENDOLA E DI UN CIABATTINO, TU CHE PROBABILMENTE TI NASCONDEVI IN UNA GROTTA VERGOGANDOTI DELLE VERITA'CHE VEDEVI,TU UNICO GIORNALISTA MONDANO,INCOLPATO INGIUSTAMENTE DI MISOGINIA,TU DETTAMI LA MIA STORIA, PERCHE' HO GIUSTO IL TEMPO DI UN ESAMETRO,VELOCE,SPIACCICATO,SILLABATO E BATTUTO SULLA PECE DI QUESTA TASTIERA MENTRE GUARDO MARILYN FOTOGRAFATA DA ERWIN. DALLA FINESTRA SENTO URLARE LONTANO,(LONTANA LA RANA OH ERMIONE),IL NOME DI PENELOPE, PATTY PRAVO RICORDA LE SUE DITA AFFUSOLATE,I SUOI FOSSILI E LE SUE MANIE DI GRAZIA. MA PENELOPE E' UN URLO,E' UN TRADIMENTO MALVOLENTIERI SOPPORTATO,E' UNA CLITELNESTRA MANCATA, E' LA SIRENA NINFOMANE CHE TI FA MORIRE DI PIACERE CON IL SUO CANTO,E' IL SORRISO PULITO DI NAUSICAA CON LE SUE LEUKEE BRACCIA,E' IL SORTILEGIO DI CIRCE E LA SENSUALITA' DI CALIPSO. E' L'IMPOSSIBILITA' DI COMPETERE, E' UNA VITA DEDICATA ALL'ATTESA,AD UN RITORNO MALEDETTO CONTINUAMENTE NEL SEGRETO,NEL SILENZIO E NELLA QUIETE INSOPPORTABILE DEL TELAMO DURANTE LA MASTURBAZIONE INFELICITA' MANIFESTA DI EMME BOVARY LONTANE. UN INQUADRATURA SI CHIUDE SULLO SGUARDO DELLA CALLAS CHE RECITA MEDEA,CHE RECITA SE STESSA SU DI UN PALCO UNA DONNA SI DISPERA COME MORSICATA DA UNA VIPERA,MOSTRA IL SENO AL PUBBLICO MENTRE SI LACERA LE VESTI, E' FEDRA, COSTRETTA AD AMARE IPPOLITO LE ERINNI NON SI PLACANO MENTRE LE DEE CI COSTRINGONO ALLE LORO CAPRICCIOSE PERVERSIONI ZANZARE FIGLIE DELL'ERINNI MUTILANO IL MIO CORPO, VI SACRIFICO IL SANGUE CHE A GOCCE LECCO DA QUESTE FERITE OH DIVINE! LASCIATE IN PACE LA MIA ANIMA,GUARITEMI DALL'INNAMORAMENTO CHE INVIDIOSE AVETE ORDITO. IMPAZZIRO' DI AMORE,DI FOLLIA SONO PREDA. LA LUCIDITA' LA SCANDISCO SU UN PANNO CHE MUOVE CIRCOLARE COME IL DISCO DI UN NOTTURNO GIA'ASCOLTATO DI CHOPIN RICORDATO DA CHI GIOCAVA ALL'IMPICCATO E IN PRIMA FILA BESTEMMIAVA CONTRO L'ARTE LEI CHE NON AVEVA PARTE AL MONDO DEI DOTTI CHE POI SONO ANCHE SOLO DETTI PERCHE' L'ACCESSO ERA VIETATO AL SUO SPIRITO INDEMONIATO. MENTRE PERDO COLPI DIETRO UN BANCONE DI PESSIMA COSTRUZIONE,REGALO FELICITA' VELOCE A CHI QUELLA VERA NON SE LA PU0' PERMETTERE,MA MAI LO SGUARDO DISTOLGO DA QUELLA PORTA,PERCHE’ ANCHE ULISSE DOPO DIECI ANNI E' TORNATO.
PANE AMORE E MARTASIA
PANE AMORE E MARTASIA SERIA,RAZIONALE,MOTIVATA IMPECCABILE PERSEVERANZA E DEDIZIONE AL SACRIFICIO LAVORO E STUDIO PRIMA DI TUTTO. CARABINIERE DI ME STESSA GIOCO A GUARDIA E LADRI ANNODANDO LENZUOLA E MIRANDO AL MIO CERVELLO LA LIBERTA' E' NELLA MIA TESTA INTANGIBILE SUBSTRATO DI MERAVIGLIA POLVERE DI SOGNO CHE MI RENDE ASMATICA LA REALTA' NON MI TOCCA NON DEVO NEPPURE CHIUDERE GLI OCCHI PERCHE' SEMPLICEMENTE NON C'E' IL PENSIERO E' IL MIO E INGOIO SOFISMI MENTRE DEL SILLOGISMO MI AVVALGO PER DIMOSTRARTI CHE IO AMO PERCHE' CI SEI TU. NON TI VEDO PIU',NON TI SENTO PIU' MA MI CONVINCO CHE QUESTA E' UNA SEMPLICE PAUSA, UNA PRESA DI COSCIENZA PER RENDERTI CONTO CHE TI SONO INDISPENSABILE VOGLIO PENSARE CHE NON SMETTI UN ATTIMO DI RICORDARMI,VOGLIO PENSARE CHE TREMI A SENTIRE NOMINARE IL MIO NOME. CHE GUARDI UNA MIA FOTOGRAFIA,CHE STAI PER SCRIVERMI UN MESSAGGIO,CHE RIEMPI LA CARTA DI PAROLE PER ME. POSSO PENSARE QUELLO CHE VOGLIO E' QUESTA LA LIBERTA' POSSO PENSARE DI AVERTI ANCHE SE NON TI HO MAI AVUTA. POSSO PENSARE CHE SE QUI CON ME VOGLIO PENSARE CHE ANCHE PER ME SIA DOLCE NAUFRAGARE IN QUESTO MARE. May 18 NON HO TEMPOVerità vuole
che lei, colpo di vento stesse al suo balcone nel suo corpo salivando e attendendo ed io per parte mia con un'orchestra come sola buona compagnia salissi per un bacio deflorato per un tempo neanche ben pagato eh, io sì io sì sì L'amore dura quel che deve durare consacrato e misurato da un orologio elementare ma io che ho caro quel che è mio e la domanda come la risposta vivevo tutto questo come dietro ad una porta solo un po' discosta Perché è così che la gente vive perché è questo che la gente fa perché è così che ci si insegue per un morso di immortalità è il meccanismo ottuso di un orologio falsoamericano che misura il tempo e tempo non c'è più ma fermava il tempo se passavi tu Verità vuole che lei, labbra grosse restasse impigliata alla mia bocca più di quanto volesse di questo mi ricordo e poco d'altro del suo sguardo lampeggiante a ore e che svanì dentro al mondo sorridendo come ricevuta dal Signore La rabbia e l'amore s'imparano gratis se proprio non c'è niente altro da dividersi e noi immobili nel cielo lucidochimico di una fotografia perché niente è come niente niente è un'orgia dolorosa è tempo squadernato e via Ma è così che la gente vive è questo che la gente fa è così che ci si insegue per un morso di immortalità è il meccanismo ottuso di un orologio falsoamericano che misura il tempo e tempo non c'è più ma fermava il tempo se passavi tu. SCORRE E NON RIESCO AD IMPRIGIONARLO
RIDE DI ME COME SOFFIO, COME ZEFIRO MENTRE STRINGO NODI DI CORDE INTORNO A ME.GELIDA RIEMPIO LE MIE TASCHE DI SASSI, GELIDA GUARDO INIZIARE E FINIRE IL GIORNO.GELIDA RAZIONALITA' ,GELIDO AUTOCONTROLLO CHE CELA L'URLO NERO CHE CELA LA PSICOSI DELLA SOLITUDINE ,DELL'ABBANDONO RIPETITIVO,DELL'ALLONTANAMENTO FORZATO.
MI SCIVOLA FRA LE MANI E' SABBIA NON E' TEMPO,MALEDETTI CAPELLI ROSSI INCENDIATEVI.ECCO LA LUCE,MA NON E' REALE, NON RISCALDA ,MA SOFFOCA,NON SPOGLIA IL BUIO,MA ACCECA.
PIANO PIANISSIMO COME UN PROFUMO CHE SI FA INDIMENTICABILE, MA NESSUNA PIU' NOSTALGIA.MA LE MIE MANI ANIMATE DAL DIO NON ALLENTANO,MA STRINGONO QUESTO NODO DI CARNE CHE SALE FINO ALLA GOLA E IMPRIGIONA ,SOFFOCA E NON MI FA PIU' PIANGERE E NON MI FA PIU'GODERE.
MOIRE E PICCOLE SIBILLE CORRETE IN AIUTO DELLA MIA MORTALITA' MEDICATE IL MIO CUORE ESTRAETE DAL MIO CARDIO PUTRIDO QUESTE CENTO LAME CHE NON SANGUINANO.PIUTTOSTO FINITEMI, MA NON ALLE SPALLE COME HANNO FATTO FINO AD ORA LE MIE AMANTI CHE SILENZIOSE INTRECCIAVANO CORONE DI SPINE DI CUI FARMI DONO E SILENZIOSE SI ABITUAVANO ALLA MIA ASSENZA.
LUSSURIA E PIGRIZIA SONO SOLITE CORICARSI INSIEME NEL LORO AMPLESSO MALEFICO.
CON ONORE ORGOGLIOSO SIBILLE E MOIRE BATTETEVI CON ME GUARDANDOMI NEGLI OCCHI.
LA GUERRA E' UNA DANZA CHE SOLO LA DONNA SA CONDURRE.
VOLEVO FARVI SAPERE CHE FORSE TRA QUALCHE TEMPO SARO' PIU' TRANQUILLA
HO DIMENTICATO OGNI PIACERE E DOLORE
E MI RICODO INFINE DI VOI QUANDO VOGLIO RICORDARMENE.
May 12 HABEMUS PAPA IN GENUASABATO IL PAPA ARRIVERA' A GENOVA PER NON PERDERSI L'INCREDIBILE APPUNTAMENTO DEL SABATO SERA PRESSO IL VIRGO DISCO CLUB DI VIA CARZINO DOVE VERRANNO ALLESTITE PER L'OCCASIONE LETTURE DI GRUPPO DI SODOMA E GOMMORRA E DISQUISIZIONI SUL SESSO DEGLI ANGELI.
A FINE SERATA GENEROSO BANCHETTO DI BAMBINI ORGANIZZATO DAI COMUNISTI DELLO ZAPATA.
DOMENICA TUTTI IN PIAZZA PER ELIMINARE LA LEGGE 194 E MANIFESTARE MANO NELLA MANO PER IL RIPRISTINO DELLA SANTA INQUISIZIONE.
IL COMUNE DI GENOVA PROPONE PER IL POMERIGGIO SIMPATICHE SIMULAZIONI DELLE CROCIATE NEI VICOLI E PER I PIù PICCINI E NON L'IMMANCABILE CACCIA ALL'INFEDELE E SE DENUNCI IL TUO COMPAGNO DI SCUOLA MAROCCHINO IN SETTIMANA RICEVERAI UN SIMPATICO GADGET DELLA PAPA PREZIOSI!
VERSO SERA FALò IN PIAZZA DEI LIBRI MESSI ALL'INDICE.
E DOPO LA MEZZANOTTE LA SERATA DIVENTA VERY HOT CON LE RICETTE DI SEDUZIONE DI SUORA LELLA.
PER PARTECIPARE ATTIVAMENTE A QUESTO WEEK END DI MISTERIOSA FEDE SCARICA BRIAN DI NAZARETH,E GUARDA LE FOTO SUL COMPLEANNO DEL PAPA.
SI ALLA RELIGIONE NO ALLA CHIESA.
GENOVA LA ROSSA NON VERRA' CONQUISTATA. January 16 aspettando il compleanno che non c'èLe piacevano i panni stesi fuori dalle finestre e il profumo del bucato Io ti amo Anche io ti amo Però non siamo felici Ma ci amiamo così tanto Il cioccolatino nel giorno d’estate è buonissimo ma è necessario mangiarlo per tempo prima che si squagli per l’effetto devastante del sole Sta tornando la luce la città smetterà di vivere al buio Trovare qualcosa di bello da guardare ma perderlo di vista Vendere rose e trovare tombe Nessuno neppure oggi vuole essere felice Voleva un accendino voleva il fuoco prima di addormentarsi. La bellezza piace anche ai brutti. Perché ci si innamora della bellezza anche se si è brutti. L’impotenza nasce dalla capacità di comprendere l’emozione della perfezione e non essere in grado di ricrearla, un impotente sa benissimo quanto sia meraviglioso un orgasmo,perché lo sanno tutti, ma non riesce ad averlo. Parole perfette, musica perfetta, visi perfetti e linee su tela perfette, profumi perfetti, palazzi perfetti ecco che la perfezione si rivela come conseguenza della bellezza come l’accettazione di quel senso di appagamento che si prova nell’osservare tutto ciò che ci rapisce. Stasera ci sarà una festa gente che si conosce e gente che non si conosce una pizzeria che è una banca del seme, il volontariato. L’ultima canzone uscita, l’ultima maglietta comprata, la crema per il corpo, il trucco e la noia. La noia è l’unica certezza se si vuole evitare l’ubriachezza e la successiva gastrite intermediata dal vomito. Per le cose intelligenti non sono abbastanza intelligente per le cose stupide non sono abbastanza stupida. Le galline dalle uova d’oro sono diverse e non puzzano di merda. In un solo giorno c’è l’estate e l’inverno siamo nel sortilegio delle stagioni. Selezione naturale ovvia. Avere addosso solo cose non tue e sentirti precisamene te stessa è una bella sensazione. Oggi si sogna, si aspetta, si spera. Oggi c’è la possibilità oggi è preludio prima del sì che ti cambia la vita, prima del no che ti cambia la vita. Anche oggi ATTESA, fermate dell’ autobus, stazioni, porti e aereoporti o corri o aspetti e lo sai solo quando sei lì, tu il biglietto prima non lo puoi acquistare. Domani giorno di negozio, lei sarà lì sognatrice. Un fratello è impazzito, è il più grande, non veniva capito. Insoddisfatto della sua prole torna spaventoso infante di cera. Prima o poi la brillantina se li mangerà tutti. Un uomo sta con una donna solo perché non ne trova un’altra: queste sono le storie d’amore più lunghe. January 10 scrivere, scrivere...Ieri era stata primavera. Vale la pena solo una primavera. Il negozio era pieno di nuovi arrivi e i pettegolezzi si muovevano nell’aria cantati da una bocca all’altra come un pranzo gustoso con un retrogusto saporito e appagante, come una scopata improvvisa. Il pettegolezzo è la forma di sapere degli ignoranti, tutti sappiamo di non sapere, tutti vogliamo sapere di più, che cosa poi ci interessi sapere è solo un problema nostro.l’importante è sapere. La sapienza è una moltitudine e non è solo scritta, non è solo letta, non è solo detta. Quello che abbiamo già visto lo vediamo sempre in modo diverso niente rimane uguale, niente si può possedere non hai potere su di te su gli altri sulle cose. POTERE POTERE POTERE Essere un vecchio capo in un grande negozio con tante commesse è come poter guardare tre quarti di luna tutte le sere dalla finestra della tua camera. Crescente, calante, ma luna. Vibrazione dell’ego. Preoccupazione, avarizia,ma oro. Due figli e un regno, nessuna spartizione sarà mai equa nessuno sarà soddisfatto. Negligenza dell’essere in nome dell’avere: invidia dei poveri invidia dei ricchi. Graffia il muro dolore necessario per toccare l’adesso e il passato, la galleria come una giornata veloce giorno,notte,giorno. Sgozzato un rubinetto sanguina per sciacquarmi la coscienza sporca di aver visto, di aver voluto, di aver ucciso. Teste, decapitate cuori strizzati dal suo essere piccola e cosciente puttana, venditrice di errori di subdoli pensieri di appicicosi vizi. Il vizio malato egoista respira piano, ma respira, è peggio fare o bramare? È peggio un pensiero? Chi nasconde mostra più degli altri. MA LA MOGLIE DI ANSELMO NON LO DEVE SAPERE. È passato un giorno nuove aspettative nel castello della burocrazia però niente verrà avverato e il ritorno è di nuovo perdente e non esiste postilla non letta. Lavorare in un ufficio per essere capo della carta per dirti IMPOSSIBILE come la perdità delle possibilità, cosa c’è di peggio? Parola che risuona di eco mortale volere ma non potere incatenare una giovane volontà in pelliccia e sapere che le catene sono pesanti. Domani sarebbe andata in negozio, chissà quali novità avrebbe saputo chissà quante cose avrebbe detto, sapeva precisamente cosa dire e in che momento, era brava alle carte. Inventarsi una vita nuova ogni giorno, essere io essere tu essere lui e non saper essere nessuno ma mischiare le carte e tenere un asso di picche in una manica mangiata dal cane che non hai. Avrebbe cambiato tutti gli appendini di plastica con quelli di legno che erano più gradevoli, avrebbe sistemato i vestiti che più le piacevano in ordine di taglia e di colore, solo per poterli toccare come se fossero suoi Poi avrebbe lucidato gli specchi guardandosi a lungo scegliendo lo sguardo giusto il profilo migliore del giorno e si sarebbe raccolta i capelli. Un ponte di vetro trasparente è estasiante camminare nell’aria salire i gradini dell’infermità. Nessuno si accorge di te neppure se dormi sul ponte di vetro trasparente. Le case e i nomi delle cose sono uguali vengono abbattute le differenze inutili e senza manifestare, nessuno è in grado di insegnarci quello che dobbiamo fare domani sbaglieremo di nuovo caronno.. saronno..tradate…malnate..ritmo spiaccicato su un inceneritore. Antenne tutte in fila enormi padelle bucate grige per conoscere quello che non si può vedere. Vivere in un rifugio, preferire un marciapiede guardare dentro guardare fuori. Vivere in parco della vittoria possedere viale giardino e una socità dell’acqua potabile malsana, rifugio nella ferrovia dell’informazione con pagamento anticipato. Oggi vale la pena solo il vapore della locomotiva nel paesaggio delle macerie nuove. January 05 seconda parteL’eccesso è una caratteristica delle persone semplici ed è imprescindibile dalla normalità non può esistere eccesso nell’eccezionalità. L’eccesso sta alla normalità come il bene sta al male come il bianco sta al nero il gioco dei contrari che permette di essere. E lei era una persona eccezionale perché quella sera aveva bevuto e nessuno si aspettava che lo facesse non era per stupire era per sentire. Quando si perde il controllo di se stessi talvolta ci si può davvero ascoltare, la confusione imperante non permette scansione nella lucidità. Lei si perse nei suoi pensieri nelle sue fobie, la sua stravaganza la rendeva simpatica ma lontana. Non sempre tutti veniamo dallo stesso mondo non sempre tutti abbiamo voglia di ridere. La nostra commedia può anche sempre essere una tragedia ciò che fa ridere non smetterà mai di far piangere. Lei ora vomitava la sua incomprensione con se stessa che poi era anche con gli altri, lei vomitava tutto quello che faceva e non sentiva, tutto quello che credeva e che ora non credeva più. Farneticava non sapeva se sarebbe stata in grado di tornare in dietro, magari questa volta no si ripeteva ma non era la sua testa era la sua anima. ERRARE ERRARE ERRARE Il risveglio nelle vita e nella morte c’è sempre. Ora riprendeva la sua vita normale che amava ma le faceva schifo. Un negozio e le persone normali, che desiderano le cose normali una famiglia, un cane un giardino i soldi contati ma sempre sufficienti per il centro commerciale. Lei non viveva queste cose lei si trovava in queste cose, in queste persone, le rispettava, le invidiava ma non le capiva. Chi capisce gli altri compie un lavoro troppo semplice un giudizio troppo grave una scansione tipologica insufficiente. Lo psicologo è un mago la magia è sollievo, stupore e felicità, ma non esiste. Le fiabe sono un pessimo metodo educativo ti insegnano ad invidiare stupidamente dei modus vivendi assolutamente soggetti alla temporalità. Tutti sappiamo essere felici per un periodo della nostra vita. Ma non per questo diciamo che la nostra vita è una fiaba. TRADIRE TRADIRE TRADIRE . Era un negozio grande più di dieci commesse tutte piacenti, tutte devote, tutte ribelli. Come un cane che abbaia quando gli si mette il guinzaglio, ma che porta il suo guinzaglio al padrone per uscire. Siamo tutte PUTTANE PUTTANE PUTTANE. L’uomo la donna, gli animali:PUTTANE Solo il pazzo non lo è perché essendo pazzo non cerca il suo bene. Avevano nomi carini, erano instancabili, erano amiche, benchè l’amicizia sul lavoro sia regolata da regole implicite, da confini invisibili che nessuno ti dice mai ma che tutti conoscono. December 06 MANIFESTO MARTISTATutti quelli che scrivono sono tristi,oppure non hanno nessuno con cui parlare,oppure entrambe le cose. Il male tende sempre ad entrare dentro ad implicitarsi nella nostra vita e l’unico modo per guarire da questo cancro è forse esternarlo,ma non lo so non ricordo quando ho incominciato a conviverci. Razionalmente ho in mente un paio di date ma,sono troppo cruciali per essere vere. Quando sono felice non so mai se è vero,non so se sono felice per me o per gli altri,perché il mio entusiasmo non lo trovo più,l’ho imprestato a troppe persone che poi si sono guardate bene dal restituirmelo. I miei sogni hanno voluto coincidere con i sogni di troppe persone e ora non ci sono più o meglio in parte si sono realizzati ma evidentemente non sono proprio come immaginavo. Più vuoi una vita normale più il concetto di normalità si esaspera o forse viene equivocato dalla persona che avevi incluso nel tuo costrutto mentale di vita normale. Io mi considero una persona eccezionale,e ho voglia di dirlo e di scriverlo. se sono infelice non è colpa mia,la mia colpa sicuramente è stata quella di scegliere sempre le persone sbagliate ma anche quelle che non mi sono scelta sono state sbagliate,quindi se sono infelice è colpa degli altri. Una vera sinergia di cause e eventi e a chi crede che il mio atteggiamento sia vittimistico dico no. Perché nella vita si può essere sfortunati. Ho ventanni e pratico abitualmente il frottage,sono anni orami che deambulo senza meta attendendo la mia occasione,ho incontrato persone,mi sono successe cose,ma la mia vita non ha subito la grande svolta. Di svolte ne ho inventate mille,ne ho forzate duemila,ma mai quella davvero giusta. Sono una persona infrequentabile perché essendo eccezionale ed essendone perfettamente conscia genero invidia. Le persone stanno talmente bene con me che mi evitano per paura un domani di perdermi. Spesso preferiscono non conoscermi neppure perché si sa che dopo che si conosce il meglio è difficile tornare in dietro. La mia non è follia ,ma soltanto la prima presa di coscienza su carta. Non ho intenzione di scrivere nulla di divulgativo,nulla di colto o di estremamente interessante,ho solo voglia di scrivere per scaricarmi per sopravvivere e per non mettere le mani addosso a quella che fino stamattina doveva essere la mia fidanzata. November 26 serata noaspettative: definirle già è caos,settimane di aspettative accavallate e tappa buchi dei miei pensieri,aspettative remote,aspettative sbagliate,aspettative che assomigliano a sogni,aspettative gusto fragola gusto certezza,semplici aspettative che probabilmente assomigliano anche alle tue ma che sono mie semplice no?
aspettativa=attesa=come sempre regalo sotto l'albero che non ti piace e sorrisino di circostanza.
stasera sono delusa e stanca mi aspettavo amore ho ricevuto compagnia e non una parola di più...frequento solo cuori con il divieto. mi sento un passo carrabile.......chi m'insegna a giocare in amore? voglio una mano di poker d'assi voglio regole,voglio marco ferradini.
va bene che non mi pento,va bene che meglio libera che stupida,va bene tutto e va bene così ma non è vero.
voglio capire cosa c'è che non va in me,perchè di me non t'innamori?
November 22 soliti pensieriDIV>Milioni di piccole fissazioni,magici riti che animano la mia giornata: mattonelle dispari,scalini pari,camminare sul muretto senza scivolare,salire nell'aula dl primo piano mai dallo scalone centrale,bere il caffè nello stesso bar,fumare nello stesso punto,sedersi sempre nei banchi all'estrema destra o sinistra mai in mezzo,stirare bene lenzuola,federe,mutande e tralasciare tutto il resto, bere dalla bottiglia appena rimango sola in casa,andare in libreria anche quando non devo comprare niente e controllare i mie scafffali preferiti:poesia,narrativa,arte tutto deve essere nello stesso posto e se è stato inserito qualcosa di nuovo devo saperlo devo alimentare il desiderio.Se riesco a bere questo bicchiere d'acqua tutto di un fiato questa giornata sarà una gran giornata...sul treno mi siedo sempre nello stesso punto se sono fortunata poltrona da uno, inizio fila,in caso contrario lo so già: sarà un viaggio stancante e nulla andrà per il verso giusto. Piccole lotte quotidiane,guerre con il mio equilibrio,circo delle mie capacità...</DIV> <DIV>LA CARTA TAGLIA e non a caso le parole sono taglienti,un "saggio da molto lontano" ha scritto sui cerchi del tronco di un albero che l'aperitivo è un momento importante Gianmaria testa che quaest'anno ha ben vinto il premio Tenco dice che tutto è già qui anche se non si vede...la voce che non sa per chi si spenderà.</DIV> <DIV>voglio impregnarmi di arte voglio trasudare smalto sbavare acrilici riempirmi di rouge noir colorarmi le unghie le mani avere braccia che diventano rami, foglie appese di oro, voglio cristalli pendenti dai miei lobi e palpebre a specchio, voglio entrare nella tela essere l'affresco di questo muro bianco, fare dell'intonaco la mia crema, del gesso il mio shampoo,voglio polvere di lapislazuli sulla punta della liingua voglio la lingua blu turchese un pò a punta, voglio polvere d'argento appoggiata sulle curve del mio corpo voglio essere sensuale e bastare a me stessa infilata in una cornice barocca. voglio un'acconciatura roccoccò,voglio immobilizzare il mio sguardo al carboncino su un pensiero che mi preme e pensarci per sempre, voglio infinito tempo. voglio stare appesa sul muro di un museo, non di moda,ma come si deve, voglio vederli pagare per guardarmi voglio la mia rivincita eterna e poi voglio vedere i loro occhi innamorati.voglio che il mio colore non si asciughi mai per poter sporcare chiunque provi a toccarmi.colore contagioso epidemia di tempera la malattia dell'acquarello.via via via di qui nulla più ti lega a questi luoghi...</DIV> October 07 innamorata della foscarinaoggi volo con la fantasia e quindi sogno che la Foscarina s'innamori di me e sogno di mettere su la casa Roccocò piena di piume di struzzo e di paillettes... September 19 voglio la foscarinaAAA. FOSCARINA CERCASI IO LA MIA FOSCARINA ce L'AVREI GIà, MA NON MI VUOLE e non è per fare anche io la tragica è che la conosco....................il mio percorso di formazione è partito con ANDREA SPERELLI per finire con STELIO EFFRENA maledetto adorato D'ANNUNZIO..quanto hai condizionato la mia vita............ September 16 nel giardino di Armida Marta continua ad errare nel giardino di Armida e non pensa di smettere, non posso fare a meno di certe emozioni,contemplazione necessaria. September 14 Dialogo inventato in treno dopo aver visto la mostra di BOTEROA: Ti ho scelto e vorrei stare con te, perchè sei la "cosa"più bella che io abbia mai conosciuto. Sei ciò che stimo,sei ciò che bramo e invidio. Tutto quello che cercavo è in te. B: Ma sei innamorata di me? A: No,certo che no, sei splendida come potrei? Serve il mio amore alla tua perfezione? Io amo solo ciò che è imperfetto, l'esagerato, tutto ciò che è sbagliato e solo lì ritrovo me stessa, ma tu sei lo specchio più bello in cui specchiarsi, sei ninfa e lo stagno ci riflette. Siamo creature speciali, non ci è permessa la felicità, siamo sofisti incompresi, Cassandre derise troppo colpevoli di fortuna. Il nostro destino, la nostra tragedia è amare l'imperfezione. August 25 vi parlo di melei mise la pistola nella giarrettiera,era un pezzo d'antiquariato a cui teneva moltissimo con l'impugnatura in corno,quindi fece scendere la gonna sulle cosce compiacente si osservò e uscì di casa. probabilmente non aveva intenzione di uccidere nessuno,stranamente neppure se stessa,probabilmente non uccise nessuno,ma l'idea di poterlo fare le stampava un sorriso malato sulle labbra. una pistola non sarebbe bastata a difenderla da se stessa ieri sera delirava di onnipotenza dopo la frustrazione della solitudine mentre guardava l'esigua massa ballare musiche anni trenta. all'alba fumava sugli scogli. la notte viveva in lei senza problemi di luce. Un teatro piccolo,caldo decisamente parigino e per arrivarci vicoli dove la luce và e viene e non sai mai se è quella del lampione. un attore recitava il suo ruolo davanti a lei che completamente scissa nelle sue persone da una parte si commuoveva e dall'altra cercava nel buio della sala una donna formosa,tanto esagerata da essere di cattivo gusto.l'aveva vista durante l'intervallo mentre sudava di cerone avvampata dal rosso moquettes.Ora nel buio voleva incrociare il suo sguardo per puro compiacimento e per dimostrare a se stessa quanto amasse le puttane e quanto la divertisse ammetterlo. 5 Giugno decisamente una bella giornata. come sono arrivata me ne sono andata, lo dicevi sempre anche tu che lì non dovevo starci più. tanti auguri infelicità viviamo strani giorni, ripetiamo la guerra di Ilio, mandiamo sms e facciamo foto, intanto cerco di dimenticarmi di me bevendo e giocando a cirulla, ma poi devo soffrire lo stesso e metto sù la divina Callas, non è cantare il suo è il confine tra godimento e pathos...vivo sola ,soletta, là in quella cameretta...ora leggo libri di auto aiuto e mi auto psicanalizzo penso che così mi auto indurrò al suicidio..probabilmente è solo colpa delle mie aspettative, dei miei traumi, della mia infanzia, delle frustrazioni accumulate, delle persone sbagliate...tutti uguali e profondamente diversi, tutti opposti e poco sociali.
June 05 cara Giulia,cara Giulia,
non ho mai parlato di amicizia.
quello che voglio è creare una bacheca dei propri pensieri e da lì creare un DIALOGO ovvero un esercizio di dialettica ben diverso da quel sentimento che è l'amicizia.
spero di avrti risolto l'equivoco.marta. June 03 creiamo un dialogo please..........voglio leggere i vostri pensieri,le vostre storie,i vostri ossimori,creiamo un dialogo PLEASE................. Assemblea musicale teatraleMarilyn ti guarda in bianco e nero....................
Marilyn si vende in bianco e nero sicuramente il suo sorriso è il più sincero
ma Marilyn si è uccisa per davvero per ricordare a tutti non solo in bianco e nero che vendersi non è poi naturale che i miti finiranno tutti male che la bellezza è un seno un viso non servono nemmeno............. |
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